REgeneration

Viene attuato in Campania, nei territori di Avellino e Caposele, e si rivolge a ragazze e donne dai 15 ai 29 anni.

In corso Ambiente Educazione

Data di avvio

1 Giugno 2022

Durata

12 mesi

Realizzato da:

Cooperativa Sociale La Goccia

Obiettivi

Fornire opportunità formative ed educative volte allo sviluppo sostenibile e all’uguaglianza di genere. Far emergere il potenziale delle giovani donne beneficiarie, favorendo la creazione di opportunità professionali e imprenditoriali, al fine di ridurre la quota di giovani disoccupate ed escluse da percorsi di formazione.

Attraverso progetti di agricoltura rigenerativa — un modello volto a mettere al centro la responsabilità nei confronti della comunità rispettando l’ambiente circostante — innescare un cambiamento nella società proprio a partire dalle giovani donne, che rappresentano sia la generazione che sarà più colpita dai cambiamenti climatici, sia la quota più importante di NEET sul territorio.

Comprendere meglio le cause del fenomeno NEET, adottando un approccio dialogico e promuovendo attività di ricerca. Raccogliere dati sull’impatto sociale e ambientale generato dal progetto, al fine di replicare l’iniziativa in altre aree del territorio.

Il progetto nasce con l’obiettivo di creare opportunità formative e professionali per due target group differenti:

  • Donne dai 18 ai 29 anni disoccupate che non seguono un corso di studi o che non seguono corsi di formazione;
  • Ragazze dai 15 ai 18 anni segnalate dall’autorità giudiziaria minorile, già in carico agli uffici di servizio sociale per i minorenni e affidate alla Cooperativa Sociale promotrice del progetto.

Il percorso formativo del progetto prevede diversi moduli: dallo sviluppo di competenze di base, a corsi di leadership ed empowerment, all’approfondimento di tematiche di agricoltura generale, organica e rigenerativa, nonché dei principi della permacultura e dell’agroforestazione. Le attività di sperimentazione sul campo si realizzeranno in una struttura inutilizzata e messa a disposizione gratuitamente dal comune di Caposele.

L’emergenza legata al COVID-19 ha ulteriormente accentuato le disuguaglianze sociali già presenti in territori in cui, sia a livello educativo che di futuro inserimento nel mondo del lavoro, le opportunità sono più limitate. In Campania, secondo i dati ISTAT del 2020, è NEET il 34,5% dei giovani tra i 15 e i 29 anni e la percentuale è più alta per le donne (36,2%).

La disparità di genere nel settore agricolo è ancora più evidente che in altri settori, nonostante la centralità del ruolo della donna dell’agricoltura, in particolare in un territorio dove la vocazione agricola resta preminente.

L’agricoltura rigenerativa è, di fatto, l’elemento innovativo della proposta: una pratica poco diffusa in Italia, nonostante sia stata promossa durante la recente COP26 e sia parte della strategia di numerose multinazionali. L’innovazione della proposta progettuale risiede anche nel ruolo centrale dato alle beneficiarie del progetto, conduttrici di questa rivoluzione che spesso è affidata ad un’intuizione di singoli con fine “profit” e non ad un gruppo impegnato a realizzare un progetto rigenerativo capace di coinvolgere a 360 gradi suolo, persone (le giovani NEET) e strutture del territorio (l’Irpinia, che sta vivendo un calo demografico imponente).


Le realtà territoriali attive nel progetto:
Il progetto è promosso in partenariato con l’associazione Rigenera APS e la Cooperativa sociale Consul Service, nonché con il Centro Italiano Femminile di Avellino e il Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”.