Riscriviamo il futuro

Viene attuato in 13 Punti Luce, degli spazi ad alta densità educativa situati nelle periferie maggiormente svantaggiate di 12 città che coprono 11 regioni italiane: Brindisi, Catania, Genova, L’Aquila, Milano, Napoli, Palermo, Potenza, Prato, Roma, Torino, Udine.

In corso Diritti umani Educazione

Data di avvio

31 Agosto 2020

Durata

12 mesi

Realizzato da:

Save The Children Italia

Obiettivi

Garantire la presa in carico di 720 bambini e ragazzi in condizioni di vulnerabilità e a rischio di esclusione sociale che saranno beneficiari di doti educative, intercettando il bisogno specifico di bambini e ragazzi e rispondendo allo stesso in maniera puntuale, generando un meccanismo virtuoso.

Accompagnare i bambini, le bambine e gli adolescenti nell’acquisizione di fiducia nelle proprie capacità, indispensabile per poter immaginare e costruire liberamente il proprio futuro, oltre la trappola intergenerazionale della povertà.

Come parte del programma Riscriviamo il Futuro, le doti educative vogliono rappresentare uno degli assi di intervento per il contrasto alla povertà educativa minorile. Esse si sostanziano nella fornitura di beni e/o servizi a favore di bambine, bambini, ragazze e ragazzi che si trovano in condizioni certificate di fragilità e vulnerabilità socio-economica, attestate dai servizi sociali e dalla scuola.

A titolo esemplificativo, le doti educative possono consistere:

  • nell’acquisto di libri e kit scolastici (quaderni, colori, penne, zaini), abbonamenti dei mezzi pubblici per raggiungere la scuola e tutto ciò che è indispensabile per potere seguire il proprio percorso scolastico nel migliore dei modi; 
  • nell’acquisto di strumenti musicali, nell’iscrizione a corsi di musica, teatro, fotografia, nell’acquisto di kit sportivi e/o iscrizione a corsi sportivi, o nell’acquisto di strumentazioni tecnologiche quali: macchine fotografiche, Tablet e altra strumentazione funzionale a favorire aspirazioni e talenti che rimarrebbero altrimenti inespressi; 
  • nella partecipazione a campi estivi, nel sostegno alle spese per gite scolastiche, viaggi d’istruzione e altre attività che possono permettere alle/ai bambine/i ragazze/i di conoscere nuove realtà e di allargare i propri orizzonti.  

Più di un milione di bambini in Italia vivono oggi in una condizione di povertà assoluta. Si calcola che a causa dell’emergenza Covid-19 questo dato aumenterà vertiginosamente, andando a colpire un altro milione di bambini che vivono in famiglie già deprivate o che si misureranno per la prima volta con un rapido e inaspettato processo di impoverimento.   

La didattica a distanza — seppure fondamentale — ha lasciato indietro molti bambini e adolescenti con conseguenze drammatiche in termini di rischio di dispersione scolastica e aumento della povertà educativa. Per le ragazze e i ragazzi che erano già in condizioni di fragilità e vulnerabilità aumenta il pericolo di un percorso che conduce ad ingrossare le fila dei cosiddetti NEET o ad entrare in circuiti di lavoro sommerso e criminalità. La loro povertà non solo colpisce il presente, ma pregiudica anche il futuro.   

L’emergenza collegata alla diffusione del Covid-19 mette ancora più al centro la necessità di garantire un’istruzione inclusiva e l’accesso gratuito a opportunità educative di qualità quale chiave per interrompere il ciclo di trasmissione della povertà e rappresentare un ascensore sociale necessario per la ripartenza del Paese. 

I Punti Luce coinvolti nel progetto: Brindisi, Catania, Genova, L’Aquila, Milano Giambellino, Napoli Barra, Palermo Zen, Palermo Zisa, Potenza, Prato, Roma Ponte di Nona, Torino, Udine. 

Le realtà territoriali attive nel progetto: Cooperativa Santi Pietro e Paolo (Brindisi), Centro Sportivo Italiano CSI Catania, Circolo ARCI-UISP Filippo Merlino (Genova), UISP Comitato provinciale L’Aquila, Cooperativa Sociale Comunità del Giambellino (Milano), Cooperativa Sociale Il Tappeto di Iqbal (Napoli), Associazione Laboratorio Zen insieme (Palermo), Associazione Inventare Insieme Onlus (Palermo), AppStart Cooperativa Sociale Onlus (Potenza), Associazione Futuro Domani (Prato), Cooperativa Santi Pietro e Paolo (Roma), Associazione Vides Main Onlus (Torino), Associazione Giovanile Get Up (Udine).