In coerenza con quanto deliberato dal Consiglio Nazionale, gli elementi cardine della programmazione 2025 mantengono gli indirizzi generali già approvati per il 2023 e per il 2024.

Per il 2025, si intende proseguire lungo il solco tracciato dalle linee guida generali degli anni precedenti, con un’attenzione mirata ai bisogni più urgenti e a progettualità che possano generare un impatto di medio-lungo periodo.

In particolare, i due assi portanti saranno:

  • Educazione, intesa come motore di cambiamento sociale: tramite borse di studio e iniziative per ogni fascia di età;
  • Diritti Umani, con due focus ben precisi:
    • Su questioni contingenti di carattere nazionale;
    • Sulla risposta alle emergenze umanitarie, in un’ottica di sostenibilità e non di mero intervento emergenziale.

Per quanto riguarda Ambiente e Cultura, non si considerano prioritari in questa fase perché sono ambiti in cui sono stati avviati di recente numerosi progetti (alcuni dei quali con una durata prevista di 2 anni)