Participation 4 Change: Persone al centro del cambiamento

Elaborazione di strategie di prevenzione e contrasto al cambiamento climatico diffuse, efficaci e condivise nelle province di Firenze e Siena.

In corso Ambiente

Data di avvio

1 Settembre 2024

Durata

18 mesi

Realizzato da:

MANI TESE ETS

Obiettivi

Aumentare il livello di comprensione e di conoscenza da parte di studentesse e studenti delle scuole secondarie sui cambiamenti climatici, sull’impatto delle attività antropiche e sull’importanza dell’azione comunitaria come motore di cambiamento degli stili di vita dei cittadini.

Aumentare il livello di comprensione e di conoscenza da parte dei docenti e degli educatori sul tema dei cambiamenti climatici e rafforzare l’acquisizione di strumenti per favorire l’ingaggio dei giovani, promuovendo nuovi approcci formativi.

Realizzare piani di azione per il clima che attivino i diversi attori sociali promuovendo l’adozione di metodi cooperativi e democratici.

Gli impatti devastanti degli eventi climatici estremi che hanno colpito recentemente la Toscana dimostrano come la crisi climatica sia un fenomeno sempre più allarmante e come nessun territorio possa considerarsi al riparo dagli effetti di questa crisi

Appare urgente coinvolgere e attivare le comunità locali per l’elaborazione di strategie di prevenzione e contrasto al climate change diffuse, efficaci e condivise. 

Il progetto promuove un insieme di azioni che, coinvolgendo le comunità delle province di Firenze e Siena (oltre 1,26 milioni di abitanti) con un focus sui giovani, diffondano comportamenti e forme di partecipazione attiva volte alla lotta ai cambiamenti climatici e alla mitigazione dell’impatto antropico, articolate in 3 filoni: 1) diffusione di conoscenze e sensibilizzazione dei giovani; 2) empowerment di cittadini, reti sociali, giovani ed enti; 3) coinvolgimento delle comunità per una azione condivisa sul clima.   

Elementi innovativi del progetto sono: 

  • la metodologia basata su un approccio interattivo e partecipativo con l’utilizzo di strumenti educativi quali supporti multimediali, reti di discussioni, giochi cooperativi, cooperative learning e workshop artistico-creativi; 
  • le strategie di attivazione della partecipazione pubblica: le azioni progettuali daranno voce ai cittadini promuovendo la condivisione di idee e l’elaborazione di proposte per favorire l’interlocuzione con le istituzioni. Si presterà attenzione alla rappresentatività dei gruppi e delle proposte, con un approccio di valorizzazione delle diversità e inclusione che miri a soluzioni ampie e sostenibili
  • la governance diffusa: l’individuazione di piani di azione per il clima è un processo che attiva i diversi attori sociali promuovendo l’adozione di metodi cooperativi e democratici e riconoscendo il ruolo giocato dalla società civile.