La sicurezza personale non è qualcosa che si può costruire isolandosi. Affinché ognuno di noi abbia una vita sicura è cruciale che nell’ambiente naturale e nella società in cui viviamo vi siano pace e stabilità. Il Buddismo insegna il superamento dell’egoismo e della costruzione della propria felicità personale sull’infelicità altrui o sull’indifferenza verso l’ambiente circostante, in favore di un atteggiamento che si preoccupi allo stesso modo del proprio benessere e di quello degli altri. In breve, la riforma sociale deve essere sostenuta e promossa dall’autoriforma individuale, quella che in termini buddisti viene definita rivoluzione umana.

La vita è il più prezioso di tutti i tesori. Anche un solo giorno di vita in più ha maggior valore di dieci milioni di Ryo d’oro.

(RSND, 1, 848)

Affinché il principio universale del rispetto per la dignità della vita — su cui poggiano i pilastri degli ideali dei diritti umani e della sicurezza umana — diventi un sostegno significativo e vigoroso per la costruzione di una società globale di pace e coesistenza armoniosa, gli individui di tutto il mondo devono sentirlo e sperimentarlo in modo chiaro e palpabile come proprio stile di vita. Su queste basi, la Soka Gakkai promuove un movimento globale contribuendo a costruire la pace nel mondo, supportarne lo sviluppo e proteggere l’umanità dalla fame, la povertà e le malattie. Ciò si concretizza anche nel sostegno degli scopi e dei principi ispiratori delle Nazioni Unite in quanto organo di promozione del dialogo paritario tra le nazioni.

La parola “soka” (“creazione di valore”) è di per sé una dichiarazione della missione abbracciata dalla Soka Gakkai di contribuire alla società. Ogni anno, dal 1983, il presidente della Soka Gakkai Internazionale Daisaku Ikeda invia all’ONU e a personalità di tutto il mondo una Proposta di Pace, esplorando l’interrelazione tra i principi buddisti e le diverse sfide che la società globale è chiamata ad affrontare al fine di realizzare pace e sicurezza.  

Nell’impegno costante per la costruzione della pace, poniamo una particolare attenzione nei confronti della cultura e dell’educazione in quanto strumenti concreti, e fondamentali, per la sua realizzazione.