Spazi Comuni per l’Ucraina

In 5 comuni italiani, per migliorare le prospettive di inclusione dei rifugiati dall’Ucraina.

In corso Diritti umani

Data di avvio

15 Luglio 2022

Durata

5 mesi

Realizzato da:

UNHCR Italia

Obiettivi

Favorire le relazioni tra i rifugiati provenienti dall’Ucraina e le comunità locali, attraverso i programmi di community matching, mettendo in relazione i rifugiati con volontari, gruppi religiosi, associazioni professionali, aziende private, etc.

Creare un ambiente favorevole volto all'integrazione grazie alla mobilitazione della comunità locale e al rafforzamento della coesione sociale, contribuendo a ridurre razzismo e xenofobia.

Avvicinare i rifugiati alla cultura e alla lingua italiana, affinché essi possano beneficiare di un processo d’inclusione più completo e sostenibile nel tempo.

I rifugiati dall’Ucraina arrivati in Italia sono prevalentemente accolti presso familiari e amici, ma hanno bisogno di accedere ai servizi, lavorare e iscrivere i figli a scuola per avere delle reali prospettive di integrazione nel territorio. 

Il progetto mira ad ampliare lo spazio per una possibile integrazione in Italia, attraverso il programma “Spazi Comuni” già sostenuto attraverso i fondi 8×1000. Gli abbinamenti tra persone rifugiate e volontarie avranno una durata flessibile e potranno coprire diverse attività a seconda del piano individuale d’integrazione, dei bisogni specifici e delle aspirazioni di ogni persona rifugiata coinvolta: acquisizione dell’Italiano o di altre competenze, supporto nel disbrigo di pratiche burocratiche, nella preparazione del CV o nella ricerca del lavoro, attività di volontariato, culturali o sportive. 

Lo scorso 24 febbraio la guerra mossa all’Ucraina ha sconvolto il mondo, provocando l’esodo più importante in Europa dalla II Guerra Mondiale. Ad oggi sono quasi 8 milioni gli sfollati interni alla stessa Ucraina e 6.2 milioni coloro che hanno attraversato le frontiere verso i paesi confinanti e oltre. L’Europa ha reagito tempestivamente mettendo in moto la macchina umanitaria, e i governi hanno chiesto sostegno all’UNHCR nella gestione dell’emergenza — una situazione senza precedenti per l’Unione Europea. Alla luce di questa tragedia umanitaria, il progetto mira a sostenere l’UNHCR nei suoi sforzi per promuovere l’integrazione dei rifugiati ucraini nelle comunità che li ospitano, implementando ulteriormente le azioni già avviate insieme negli scorsi mesi.


Le realtà territoriali attive nel progetto: I comuni sono partner fondamentali del progetto, e la loro selezione per implementare le attività di community-matching è guidata da criteri meticolosi. Il progetto è gestito da UNHCR insieme ad ONG partner selezionate dall’Agenzia, con personale qualificato e mediatori culturali che si occuperanno dell’abbinamento tra rifugiati e volontari. Si avvarrà inoltre della rete “PartecipAzione” di associazioni composte e guidate da rifugiati sostenute e promosse dall’UNHCR, che fornirà mentoring tra pari e sosterrà la costruzione di reti sociali con le comunità ospitanti. Sarà infine coordinato con gli altri interventi dell’UNHCR in Italia, come i Corridoi Umanitari, il progetto Corridoi Universitari (UNI-CO-RE), la rete di università inclusive e le aziende insignite del logo Welcome.